Luoghi comuni per relazioni non comuni

A distanza di una settimana, condividiamo l’esperienza e le emozioni vissute dai mediatori sociali venerdì scorso, 24 febbraio, nell’iniziativa di condominio organizzata in occasione della Giornata Regionale della Mediazione Sociale. Nello specifico, l’iniziativa è stata organizzata in un complesso residenziale di 60 alloggi sociali in un quartiere di Rimini, in cui il Servizio di Mediazione Sociale lavora già da un anno con un progetto di accompagnamento abitativo.

Abbiamo scelto questo condominio per rendere protagoniste le persone a cui la mediazione è rivolta, perché, mediazione sociale significa, prima di tutto, valorizzare le relazioni, specialmente in quei contesti in cui possono essere davvero difficili e possono spesso incontrare ostacoli.

Con la loro vivace partecipazione, i bambini hanno animato fin da subito l’intera giornata coinvolgendo tutti i presenti attraverso una sigla d’apertura, balli di gruppo e presentando la mostra di foto, disegni e cartelloni delle attività svolte insieme dalla scorsa estate ad oggi (leggi l’articolo).

I mediatori hanno accolto gli inquilini, adulti e bambini, all’interno della sala comune del condominio allestita per la festa e, con sorpresa, hanno proposto ad ogni partecipante di scegliere un nome per il proprio condominio scrivendolo su un foglio. Il nome definitivo verrà scelto nelle prossime settimane attraverso una votazione e verrà scritto su una targhetta che sarà regalata a tutto il condominio.

Non è mancato il caloroso e accogliente saluto dei nuovi consiglieri di Acer, che hanno accettato fin da subito l’invito a partecipare all’iniziativa sottolineando la ricchezza e la potenzialità di vivere insieme, nonostante le difficoltà.

Coinvolgente ed interessante è stato l’aperi-cena preparato con cura dai condomini e ricco di pietanze gustose tipiche delle loro tradizioni d’origine, come il cous-cous, pietanza consumata il venerdì dopo la preghiera, o la pizza napoletana. Con i dolci fatti in casa si è concluso l’aperi-cena.

La serata è terminata con la visione del film “Il Piccolo Principe”,  in cui il bambino protagonista, durante il suo lungo cammino, scopre il valore della relazione, l’importanza di costruire dei legami veri e autentici, nonché la bellezza di vivere e di condividere con altre persone la propria vita.

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