Ambiti di intervento

Mediazione tra singoli e/o gruppi

In questo ambito la mediazione è un percorso che viene esercitato tra amici, tra parenti, tra gruppi che frequentano uno stesso territorio e tra persone che appartengono ad uno stesso gruppo.

Questa pratica di gestione del conflitto, che chiama il terzo, il mediatore, ad una posizione di equidistanza, rappresenta un nuovo modo di regolazione sociale. Il paradigma non è più la lite, la contesa, ma l’accoglienza delle parti, tesa a favorire il tentativo di riprendere il dialogo interrotto o di crearne uno nuovo, in una logica di collaborazione per il raggiungimento di un reciproco benessere.

Mediazione di vicinato

Nei contesti abitativi la mediazione è uno strumento di gestione dei conflitti tra vicini di casa e tra persone che condividono uno spazio comune.

E’ inoltre uno strumento di accompagnamento all’inserimento abitativo in alloggi pubblici e privati, finalizzato alla maggior conoscenza e integrazione fra le persone e al miglioramento della qualità della vita dei condomini.

Housing sociale e Cohousing

L’housing sociale è uno specifico intervento in ambito abitativo che, oltre ad offrire un alloggio, prevede lo sviluppo di azioni e servizi di accompagnamento alle persone che vi abitano. Nel modello di housing sociale la “casa” non è considerata solo uno spazio da abitare, ma diviene luogo privilegiato di relazioni e crescita per le persone.

L’esperienza del cohousing vede la condivisione di uno stesso alloggio tra singoli cittadini, promuovendo una forma abitativa che facilita la cooperazione fra gli stessi, la riscoperta di una solidarietà e la condivisione di beni e servizi.

La pratica della mediazione è un processo volontario e consensuale, nel quale le parti giocano un ruolo attivo nell’assumersi la responsabilità della disputa e giungere ad un accordo finale. Inoltre, proprio perché pratica alternativa, è confidenziale, nel senso che le parti si esprimono liberamente e secondo tempi stabiliti insieme.

Daniela Gaddi, et al. 2003

Mediazione Aziendale

La mediazione è uno strumento efficace per il ripristino di un sano clima aziendale e relazionale. Partendo da elementi oggettivi e soggettivi, il mediatore accompagna le parti, attraverso il procedimento volontario, alla ricerca ed elaborazione di accordi che vadano incontro ai loro reali interessi e a quelli dell’organizzazione a cui appartengono.

Secondo le ultime ricerche pubblicate di recente, è risultato che circa due terzi dei problemi di tipo organizzativo nelle aziende derivano da relazioni difficili fra i dipendenti, generando ansia, stress lavoro correlato, tanto che i manager spendono mediamente un terzo del loro tempo a gestire i conflitti interni all’organizzazione. L’intervento di un mediatore ha l’obiettivo di migliorare il clima aziendale, ripristinando i canali comunicativi interrotti e risparmiando in questo modo tempo e risorse.

Mediazione Scolastica

La mediazione scolastica affronta i comportamenti conflittuali e le dinamiche relazionali del gruppo classe. Essa si propone come uno spazio privilegiato di ascolto per gli alunni, gli insegnanti e i genitori che vivono situazioni di conflitto, attraverso l’ascolto delle singole parti e incontri di mediazione.

La mediazione scolastica risulta, inoltre, un valido strumento per il raggiungimento di una maggiore integrazione all’interno della classe, in particolare nelle situazioni di esclusione ed emarginazione fra alunni.

I mediatori scolastici, qualora ravvisassero la necessità di altri tipi di intervento, possono attivare sinergie con altri Servizi del territorio, a favore dell’Istituzione scolastica.

Mi sveglio sempre in forma e mi deformo attraverso gli altri. – Alda Merini

Strumenti

Mediazione

La mediazione è una modalità di gestione del conflitto in cui le parti fanno ricorso ad un terzo, il mediatore, non implicato nel conflitto stesso che si pone come facilitatore della comunicazione e aiuta le parti ad esprimere il proprio stato d’animo e i propri bisogni al fine di raggiungere un “nuovo” punto d’incontro.

Negoziazione

La negoziazione è un processo attraverso il quale il mediatore sostiene le parti in conflitto, che si trovano su posizioni, percezioni, bisogni e motivazioni diverse, nell’individuare specifici accordi, soddisfacenti per tutti.

Accompagnamento sociale

L’accompagnamento sociale consiste nello sviluppo di una relazione continuativa di sostegno e di accoglienza della persona.

L’accompagnatore si fa “compagno dell’altro”, creando una solidarietà concreta con l’obiettivo di vivere occasioni di dialogo ed approfondimento delle ragioni del disagio.

Formazione e Consulenza

I percorsi formativi nell’ambito della mediazione hanno l’obiettivo di trasmettere strumenti e implementare competenze da poter mettere in campo nel proprio specifico contesto e di responsabilizzare le persone a gestire i propri conflitti in maniera efficace.

Le consulenze individuali e di gruppo hanno lo scopo, invece, di sostenere singoli o gruppi nel ridefinire meglio il problema vissuto e individuare possibili percorsi da intraprendere per la sua risoluzione.

Ciò che è opposto si concilia, dalle cose in contrasto nasce l’armonia più bella, e tutto si genera per via di contesa. – Eraclito

Incontri possibili